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Come coltivare il sedano in vaso partendo...dal gambo

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view post Posted on 4/5/2013, 08:56 Quote
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Come coltivare il sedano in vaso partendo...dal gambo

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Il sedano (Apium graviolens) è un ortaggio appartenente alla famiglia delle ombrellifere, comunemente utilizzato in cucina per la preparazione di minestre, zuppe, insalate e di numerosi piatti caldi e freddi. Il sedano può essere facilmente coltivato nel proprio orto, oppure semplicemente in vaso, non soltanto a partire dai semi, ma a partire da una delle parti solitamente considerate come di scarto: la base del suo gambo.

Così come è possibile coltivare cipolle partendo dalla conservazione della loro base o dagli ortaggi germogliati, una simile opzione è praticabile ance nel caso del sedano. Il sedano è infatti un ortaggio in grado di ricrescere facilmente dal proprio gambo, una volta che esso sia germogliato e che si siano formate nuove radici.

Se desiderate accingervi a compiere questo esperimento, ricordatevi di conservare la base di un gambo di sedano, anziché scartarla. Ciò vi permetterà di avere a disposizione del sedano a costo zero. Conservando e piantando più basi dei gambi il raccolto di sedano nell'orto potrà avvenire in maniera regolare e frequente.

L'esperimento funziona anche con del sedano acquistato al supermercato, ma sarebbe assolutamente meglio avere a propria disposizione del sedano biologico proveniente direttamente dal mercato contadino o dall'orto di amici e conoscenti – dato che questo insospettabile ortaggio è stato considerato tra le maggiori vittime della presenza di residui di pesticidi. Poiché l'esperimento è molto semplice ed a costo zero, vale davvero la pena di mettersi all'opera.

Innanzitutto, con l'aiuto di un coltello, dovrete separare la base dal resto del gambi di sedano, calcolando uno spessore di circa 5 centimetri. La base deve essere collocata all'interno di un piatto fondo, che avrete colmato con dell'acqua. Noterete un'area centrale di colore giallo, che dovrete tenere sotto osservazione per verificare che spunti il primo germoglio.

Nella parte inferiore, invece, dovranno svilupparsi le radici. Dopo una settimana circa inizieranno a spuntare i primi germogli. Il sedano dovrà essere lasciato nel proprio piatto, sostituendo l'acqua di tanto in tanto, fino a tre settimane prima di procedere con il trapianto in vaso. Deve essere collocato in un luogo luminoso all'interno della casa. Può essere sistemato anche all'aperto, ma non sotto la luce diretta del sole.

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Nel caso in cui le temperature ancora non lo permettano, è possibile riparare il sedano dal freddo utilizzando una miniserra. I mesi primaverili ed i mesi autunnali sono il periodo più adatto per condurre l'esperimento all'aperto. Quando saranno già spuntate alcune foglie e si saranno formate le prime radici, potrete passare al trapianto in vaso, scegliendo del terriccio biologico a cui aggiungere preferibilmente del compost casalingo.

Il sedano non ama il sole eccessivo, le temperature eccessivamente elevate e la siccità. Innaffiate dunque la piantina regolarmente e controllate che la superficie del terreno risulti ogni giorno leggermente umida. Raccogliete il sedano poco alla volta, in modo da poter permettere alle nuove foglie e ai nuovi steli di ricrescere. Potrete posizionare il vostro vaso di sedano sul balcone o in una zona luminosa della casa, in assenza di un orto o di un giardino. Sarà una vera soddisfazione poter avere del sedano fresco sempre a vostra disposizione al momento del bisogno.

Marta Albè

FONTE: www.greenme.it


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